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Workshop di light painting

Una serata al buio, con l'otturatore aperto per qualche secondo.
La luce la porti tu, con una torcia.

Si comincia
venerdì 13 novembre 2026
Quando
venerdì
Orario
20.30 – 22.30
Durata
una serata
Posti
da 10 a 20 persone
Quota
120 €

Ti ci riconosci?

«Ho visto queste fotografie e non ho capito come sono fatte.»

«Ci ho provato da solo in giardino. È venuto fuori un pasticcio mosso.»

«Non ci ho mai provato. Pensavo servisse chissà quale attrezzatura.»

«La macchina la so usare, ma in manuale al buio non so da che parte cominciare.»

La posa lunga non è il problema:
è proprio da lì che si parte.
Serve poco, una macchina in manuale e un cavalletto, e il resto è sapere cosa fare dentro quei secondi.

Una ragazza in maglietta bianca ferma al buio, con una luce in mano e il braccio alzato. Intorno a lei decine di scie blu che si intrecciano.
Chi disegna la luce può anche restare dentro la fotografia.
Basta restare fermi mentre il braccio si muove.

Com'è fatto il workshop

La serata

Un venerdì solo, il 13 novembre 2026, dalle 20.30 alle 22.30, in studio a Sona (dove siamo). Si lavora al buio: prima si guarda come funziona, poi si scatta.

Come si lavora

Da 10 a 20 persone, tutti addosso allo stesso set. Si guarda insieme e ognuno scatta dal suo punto: la luce che passa davanti è la stessa, le fotografie no.

Fotografia vuol dire «scrivere con la luce».
Per una sera lo facciamo alla lettera.

Un cesto di uva bianca, pere, melagrane aperte e teste d'aglio su un tavolo di legno. Accanto, mezza zucca e qualche castagna, e intorno il nero.
Illuminare non significa mostrare tutto allo stesso modo.
La quantità di luce decide anche cosa guardiamo prima.

Cosa impari

  • Capire cosa registra la macchina mentre l'otturatore resta aperto
  • Impostare la macchina in manuale al buio: tempo, diaframma, ISO, messa a fuoco
  • Usare il cavalletto per tenere ferma la fotocamera mentre chi dipinge si muove nell'inquadratura
  • Pennellare un oggetto con la torcia, un pezzo per volta, e decidere cosa far vedere
  • Disegnare scie e figure di luce davanti all'obiettivo senza comparire nella fotografia
  • Guardare ogni scatto e correggere il successivo: tempo, luce, direzione

Cosa cambia per te

  • Quelle fotografie che non capivi, adesso sai come sono fatte
  • Tempo e luce diventano due cose che puoi regolare insieme
  • Sai da dove partire con la macchina quando il set è al buio
  • Per rifarlo da solo ti bastano una torcia e il tavolo della cucina
Una figura tonda, fatta di rettangolini verde acqua, su fondo nero.
La macchina non vede il gesto che fai.
Vede la traccia che lascia.

Il programma

1

Cos'è il light painting

2

La macchina in manuale al buio: posa lunga, diaframma, ISO, messa a fuoco

3

Il cavalletto e lo scatto remoto

4

Dipingere un oggetto: la natura morta illuminata pezzo per pezzo

5

Disegnare con la luce davanti all'obiettivo: scie, figure, silhouette

6

Le fotografie della serata, guardate insieme

Una donna con gli occhi chiusi e un velo di luce che le passa davanti al viso come una tenda.
Non tutta la luce serve a illuminare.
Questa entra nella fotografia come un oggetto.

Le domande che ci fanno sempre

A chi è rivolto questo workshop?

A chi sa già usare la macchina in manuale. Se sei all'inizio, il posto giusto è il corso base di fotografia. Di light painting invece non devi sapere niente: qui si parte da zero.

Che attrezzatura devo portare?

Una fotocamera che vada in manuale e il cavalletto, se ce l'hai. Altrimenti te lo prestiamo noi. Lo scatto remoto è comodo ma non indispensabile.

Chi tiene il workshop?

Marco Facincani e Gianluca Bonafini, fotografi professionisti e fondatori dello studio.

Quanto costa e come si paga?

Il workshop costa 120 euro, da versare in contanti la sera stessa. Se vieni con un'altra persona, il 20% in meno a testa.

In quanti siamo?

Da 10 a 20 persone. Se non si arriva al minimo la serata si rimanda, e ti avvisiamo per tempo.

Dove siete e come si arriva?

Località Civel 6/A a Sona, alle porte di Verona, col parcheggio davanti: dove siamo con la mappa e i riferimenti.

Come mi iscrivo?

Lascia i tuoi dati nel modulo di iscrizione di questa pagina e ti ricontattiamo noi.

Posso regalarlo a qualcuno?

Sì: scrivici e ti spieghiamo come fare.

E dopo questa serata?

Un'altra strada per lavorare coi tempi lunghi è panning e mosso creativo: qui muovi la luce, lì lavori sul movimento del soggetto e della macchina.

Un uovo appoggiato sopra una teiera di ghisa, spicchi di zucca, castagne e un telo di juta. Intorno, solo nero.
Quello che non illumini non deve per forza entrare nella fotografia.
Anche lasciare qualcosa al buio è una scelta.

Docenti

  • Marco Facincani Marco Facincani fotografo professionistaFondatore dello studio Officinazero6
  • Gianluca Bonafini Gianluca Bonafini fotografo professionistaFondatore dello studio Officinazero6
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